LE ORIGINI BIOENERGETICHE DELLO SCHIZOIDE

La struttura caratteriale “Schizoide” manifesta una principale tendenza bioenergetica mentale che prevale sull`aspetto emozionale del soggetto.

Manifesta una rigidità cristallina perché esso ha in sé fragilità e delicatezza, attributi che lo rendono ipersensibile.

Egli ha due caratteristiche peculiari:

– Spacca in due la personalità, dissociandosi dalle sensazioni del corpo e dalle emozioni, questa condizione li predispone ad essere incoerenti, i pensieri sembrano non avere nessuna connessione con il comportamento.

– Isolarsi interiormente, egli si chiude per difendersi ma cosí facendo perde contatto con la realtà, situazione che li predispone ad una profonda tristezza

Presenta un senso ridotto del sé e una scarsa connessione con il corpo, un Io debole che lo predispone ad essere poco radicato, poco presente nella realtà.

 

CARATTERISTICA BIOENERGETICA : SCHIZOIDE

Dal punto di vista energetico, una delle principali caratteristiche è la separazione fra la parte superiore e quella inferiore del corpo.

Il secondo tratto caratteristico riguarda il fluire delle energie che, in corrispondenza dei 6 punti di contatto con il mondo diminuisce fino ad interrompersi.

L`energia è trattenuta nel nucleo e non fluisce verso le strutture periferiche ( mani, piedi, viso e genitali )

Tensioni muscolari inibiscono questo flusso, la conseguenza psicologica è il loro caratteristico distacco dalla realtà  prodotto dalla scarsa energia nelle strutture periferiche.

Questi blocchi muscolari si presentano alle spalle, alla base del cranio, nelle articolazioni delle gambe e nella zona pelvica.

Questa condizione crea nel soggetto una forte carica che tuttavia, essendo trattenuta nel nucleo, porta il soggetto a formare impulsi deboli verso il mondo esterno.

Il soggetto è inconsciamente spaventato e perciò si nasconde dentro se stesso, le difese muscolari tengono insieme la personalità .

Quando le difese cedono, per via di un eccesso di energia verso i punti periferici, egli esplode spesso nella violenza in quanto le strutture periferiche vengono inondate da una quantità  di energia che non sanno gestire.

PROBLEM : Le tensioni muscolari tengono insieme la personalità  impedendo all`energia di fluire verso le strutture periferiche.

BIOENERGETICA E CARATTERISTICHE FISICHE : SCHIZOIDE

Il viso è inespressivo, simile ad una maschera.

Gli occhi non comunicano niente appaiono privi di vita.

Braccia e mani pendono senza vigore e i piedi sono freddi e contratti.

Un evidente differenza fra parte superiore ed inferiore, a primo impatto sembrano no appartenere alla stessa persona.

Questa scissione del corpo è strettamente legata alla forte tensione che questo soggetto sviluppa nel diaframma.

Altre tensioni muscolari si presenta alla base del cranio, nelle spalle, nella regione pelvica e nelle gambe.

Possono manifestare iperflessibilità o un`estrema mancanza di flessibilità in quanto i piccoli muscoli intorno alle articolazioni presentano spasticità eccessiva.

Possono presentarsi in due modi differenti: 

  • LEGATO

Costituzione magra e contratta data una muscolatura tesa e da articolazioni bloccate.

Il viso si presenta, spesso, a forma di triangolo con la punta verso il basso, manifestazione corporea della forte cerebralità.

Le labbra sono sottili, guance scarne e il naso appuntito..

Pelle fredda e sottile tende alla secchezza e alle rughe in casi di estrema contrazione.

I capelli possono essere portati in maniera troppo lunga o troppo corta.

Mani e piedi lunghi e freddi, tendono alla sudorazione emotiva.

  • SLEGATO

Costituzione mostra una sostanziale differenza fra parte superiore e inferiore, alterna zone larghe e strette.

Il torace è piccolo in confronto alle gambe e ai glutei.

Il viso è meno spigoloso rispetto al tipo legato ma è egualmente inespressivo.

Le articolazioni si presentano iperfelissibili.

La contrazione profonda nei tessuti che manifesta il soggetto Schizoide deriva da conflitti emozionali intensi avvenuti in età infantile e prenatale.

 

BIOENERGETICA E CARATTERISTICHE PSICOLOGICHE : SCHIZOIDE

Ha vissuto un infanzia difficile accompagnata da un`incompleta accettazione da parte dei genitori.

Il soggetto si è sentito rifiutato come essere umano, la sua risposta è stata di considerarsi superiore.

Per sopravvivere e non vivere il conflitto si rifugia nella parte mentale attuando un scissione fra emozioni e corpo, condizione che li predispone ad uno scarso contatto con la realtà .

Attua tale meccanismo di difesa per non soccombere alle emozioni, il blocco profondo che ne deriva li rende sensibile e vulnerabili alle pressioni esterne.

Il soggetto non è integrato e connesso con il sè, condizione dovuta alla mancata identificazione con il corpo che dal punto di vista energetico si presenta come sconnessione fra il capo e il resto dell`organismo.

È questa la principale spiegazione della loro personalità  spaccata, in cui comportamento e pensieri non si riconciliano..

Si ritirano in se stessi per difendersi, per questo evitano le relazioni intime e sentimentali, rapporti difficili da instaurare per via della loro scarsa carica energetica nelle periferie del corpo.

È molto sensibile e creativo, dotato di intelligenza acuta che non riescono ad esprimere per la loro tendenza a chiudersi e la loro ipersensibilità ..

Entrambe condizioni prodotte da una debolezza dei confini dell`Io, cioè una scarsa energia nelle strutture periferiche.

ILLUSIONE, FISSAZIONE ED IMMAGINE DELLO SCHIZOIDE

Ogni struttura caratteriale deriva da esperienze infantili che hanno minato l`accettazione e la sicurezza dell`individuo.

Questa offesa del sé deve necessariamente essere compensata, per questo motivo il soggetto crea delle illusioni o degli ideali dell`Io capaci di riequilibrare la propria interiorità .

L`illusione che viene creata tuttavia necessita di un notevole investimento di energia che diviene inutilizzabile nella situazione reale.

Lo schizoide si illude di essere un individuo superiore, non solo speciale..

In casi estremi possono creare fantasie irreali, che difficilmente porteranno allo scoperto.

Questi eccessi sfociano nella mania, riscontrabile nei soggetti schizofrenici che spesso credono di essere divinità , leader del passato.

Interessante comprendere che le illusioni delle varie strutture non sono del tutto false quando sono mantenute entro certi limiti.

Lo schizoide crede di essere un individuo unico, eccentrico ed estremamente speciale.

Il suo contatto intenso con il mondo interiore lo predispone a divenire veramente speciale, quando riesce ad emergere e superare le proprie ferite utilizzando il proprio dolore in maniera costruttiva, può esprimersi al meglio.

Ricordiamo che il genio non è molto lontano dalla pazzia.

Questa loro illusione causa la fissazione, un confitto fra due sentimenti opposti che immobilizzano il soggetto.

Ogni sentimento blocca l`espressione dell`altro mantenendo il soggetto a mezz`aria, in quanto l`individuo non è disposto ad abbandonare la propria illusione poichè equivarrebbe ad una sconfitta dell`Io, mentre dall`altro lato non può ignorare completamente la propria realtà .

Un elemento da sottolineare per migliorare la nostra esistenza consiste nel fatto che i soggetti non prendono in considerazione le loro fantasie profonde, credendo che non siano importanti nella risoluzione del problema.

Ogni struttura è legata ad un certo tipo di ansia, suscitata da differenti motivazioni

Il carattere Schizoide sente una profonda ansia di cadere poichè cadere vorrebbe dire frantumarsi, cadere a pezzi.

Questo significa che il soggetto percepisce la caduta come il frantumarsi della propria personalità , delle proprie difese ed illusioni.

Rappresenta una delle strutture con maggiore ansia di cadere, condizione che li predispone ad un`intensa tensione nella regione diaframmatica, condizione fisica che supporta la tendenza a spaccare la personalità  e spiega i motivi che si celano dietro la scissione fra parte superiore e inferiore del corpo.

FERITA ED EZIOLOGIA BIOENERGETICA

È molto importante fornire una spiegazione del motivo per cui una struttura Schizoide si manifesta come tale, dati storici che riguardano gli elementi comuni fra soggetti con questo atteggiamento fisico comportamentale.

La storia del soggetto rivela mancanza di forti sentimenti di sicurezza e gioia dovuta alla percezione, nella prima infanzia, di un rifiuto da parte della madre, accompagnato da un ostilità  nascosta e poche volte manifesta.

La paura che deriva dal rifiuto da parte della madre innesca nel bambino una preoccupazione riguardo la propria esistenza, la madre nutre e accudisce il bambino, da questo naturale processo comprendiamo perché un rifiuto, reale o percepito, provochi timore per la sopravvivenza..

Queste situazione di rifiuto ed ostilità creano nel soggetto una paura inconscia di protendersi per prendere a sé.

Ogni richiesta o tentativo di auto affermazione viene vissuto inconsciamente come pericolo per la propria sopravvivenza.

Durante l`infanzia sarà  tipico del soggetto ritirarsi dal mondo esterno attuando un comportamento privo di emotività  con eccessi di ira occasionali.

I sentimenti primari saranno allora il terrore e la furia per la mancata accettazione, condizione che comporta una pressione incombente di stress al quale il bambino non sa reagire, egli è costretto ad escludere i propri sentimenti innalzando un muro.

La situazione obbliga il bambino a dissociarsi dalla realtà , creando un`intensa vita fantastica, a dissociarsi dal proprio corpo per sopravvivere e poter esistere.

La naturale reazione al rifiuto della propria umanità  sarà  considerarsi speciale, portata all`eccesso questa loro tendenza può sfociare nella schizofrenia.

SCHEMA EZIOLOGICO

ETÀ DEL BAMBINO : Dalla nascita ai 6 mesi di vita ( concepimento o nascita )

DIRITTO FONDAMENTALE NEGATO : Diritto di Esistere

RISPOSTA NEGATIVA VERSO L`AMBIENTE : Ostilità  e freddezza

REAZIONE NATURALE DELL`ORGANISMO : Terrore e furia

AREA PSICOSOMATICA RILEVANTE : Telerecettori ( occhi, orecchie, naso.. )

FERITA : Rifiuto

 Nel momento in cui il genitore modifica il comportamento nei confronti del figlio, soddisfando le sue esigenze, il bambino può proseguire nel suo processo di sviluppo.

Quando il genitore non modifica la propria risposta nei confronti del figlio, il bambino si trova costretto a negare sé stesso e la propria affermazione vitale.

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