85% delle persone si rovina la vita per il senso di inferiorità, esso è un impedimento al successo e alla felicità.

Il senso di inferiorità è una convinzione limitante complessa, basata sulla mancata fiducia in sé stessi, parliamo di un costante dubbio legato alla profonda sensazione che non siamo all’altezza.

È possibile riconoscere due tipi di complessi di inferiorità:

Insito nel bambino, creato da confronti errati fin dall’infanzia.

Verificato nell’adulto, mancata fiducia dei propri mezzi, mancata realizzazione.

 Esso può provocare comportamenti nevrotici.

CONVINZIONI LIMITANTI : Apriamo gli occhi !

A Pensarci bene….

Ogni persona sulla faccia della terra è inferiore a qualcuno.

Nel confrontarmi con Michael Jordan sulla pallacanestro risulterò abbastanza inferiore da vederlo chiaramente.

Io so questo ma ciò non mi suscita sentimenti di inferiorità e non penso di essere un incapace solamente perché ci sono cose che non so fare come altri.

Tali sentimenti nascono in noi dal momento in cui giudichiamo ,misuriamo noi stessi sul modello di qualche altro individuo.

Nel fare ciò abbiamo la peggio perché pensiamo e crediamo di doverci misurare sulla base di altre persone, in seguito ci sentiamo infelici e mediocri presumendo che ci sia qualcosa di sbagliato in noi.

Ciò accade perché ci siamo lasciati ipnotizzare dall’idea errata..

” Io dovrei essere così “

” Io dovrei essere come gli altri “

IL MOTIVO DEL SENSO DI INFERIORITÀ

L’errore che va sottolineato è che tutto dipende da quali modelli utilizziamo per misurare noi stessi.

” Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido “

La conseguenza è il sentimento accompagnato dai soliti pensieri limitanti “non posso”  ” non sono degno”  “non lo merito“, Tali idee, con i nostri sforzi consci, li rafforziamo.

In realtà si potrebbe affermare che il senso di inferiorità ha origine non tanto dai fatti ma dalle nostre conclusioni riguardo i fatti e la valutazione dell’esperienza.

Es. ho sbagliato il test, sono un fallimento.

(mancanza o errore non fanno di me una persona mediocre)

CONVINZIONI LIMITANTI : Le fasi inferiore appare superiore

La persona afflitta da un complesso di inferiorità ,automaticamente ed invariabilmente, commette l’errore di lottare per la superiorità.

Proviamo a riviverne le fasi….

In un soggetto con senso di inferiorità i sentimenti scaturiscono dalla falsa premessa che egli è inferiore, e da tale premessa si andrà a creare un’intera struttura di pensieri logici e sentimenti.

Se è infelice poiché sente di essere inferiore, la cura sembrerebbe consistere nel cercare di rendersi come chiunque altro e per far ciò deve rendersi superiore.

Questa lotta per la superiorità provoca maggiore disagio, perciò maggiore delusione è il risultato provocato da questi possibili comportamenti nevrotici.

( > disagio > delusione = possibili e probabili comportamenti nevrotici )

Egli diviene più infelice di prima, e più egli tenta, tanto più si rende infelice.

Inferiorità e superiorità sono due facce della stessa medaglia, entrambe se non sono in equilibrio porteranno malessere.

L’essenziale da capire e che questa medaglia è un illusione.

La verità su voi stessi è che..

Non siete inferiori, non siete superiori, siete semplicemente voi stessi.

Siete individui, unici.

Egli creò ogni essere umano singolo e unico così come singoli e unici creò i fiocchi di neve.

Il nostro creatore ha creato infiniti tipi di individui senza mai offrire un modello standard o una preferenza.

Potremmo dire che Dio deve avere amato l’uomo nella sua individualità perché creò singoli individui, unici.

Ora smettete di misurarvi sul loro modello, voi non siete come loro e mai sarà così, mai loro potranno misurarsi con il vostro modello.

Una volta accettata e capita questa semplice verità, il vostro complesso di inferiorità sparirà.

Cambio opinione ! Ho cambiato la direzione dei miei sentimenti..

La pratica si dimostrerà difficile poiché tra la gente vi sentite segretamente indegni, forse inferiori oppure credete che il mondo sia un luogo ostile, nemico, pericoloso….

In questi momenti ricordate che sia il comportamento, sia i sentimenti hanno origine da un’opinione.

Per trovare le cause responsabili chiedetevi “ Perché? “..

Quando si arriva ad una convinzione razionale è necessario soffermarsi, seguirne la scia dentro di noi, e cercare in se stessi quanto queste idee radicate siano coerenti con noi stessi e con ciò che vogliamo, ci stupiremo di notare che le nostre opinioni non coerenti con la personalità verranno rinnegate ed eliminate.

Bisogna ricordare che una delle ragioni per cui non ci rendiamo conto che le convinzioni sono illogiche è perché sono auto-verificantisi ‘ , se si è convinti di qualcosa ci si comporta per fare in modo che la situazione confermi la nostra idea.

Inoltre le convinzioni esistenti possono impedirci di considerare dati che andrebbero a contraddirle. ( LINK A BIAS CONFERMA )

Perciò diventa fondamentale porsi alcuni quesiti

Esiste una vera ragione che giustifichi tali opinioni?

Avrei tratto la stessa conclusione se fossi un`altra persona, in una situazione analoga?

CONVINZIONI LIMITANTI : Come funzioniamo

Obiettivo di queste domande è la ricerca dell’incoerenza e dell’incongruenza tra opinione e personalità.

Questo metodo consiste nel portare il soggetto a notare che tali opinioni negative sono incoerente con altre opinioni strettamente intime.

La natura della mente richiede che idee e concetti siano coerenti l’uno con l’altro, nel momento in cui riusciamo a riconoscere, consapevolmente, l’incoerenza di un’idea, essa deve venire respinta e in seguito ne creeremo una nuova.

Come liberarsi dalle convinzioni limitanti

Provate rabbia nel pensare alle convinzioni limitanti?

Vi infastidisce pensare che un’idea irrazionale, creata da voi stessi, vi abbia limitato in così tante occasioni?

Beh sappiate che come tutte le emozioni potete usarle a vostro vantaggio per spiegarvi come utilizzarle in questa situazione è necessario raccontare una breve storia.

Un vecchio contadino, accanito fumatore, come tutte le mattine si svegliò e dopo essersi sistemato, partì verso i suoi terreni..

 Arrivato sul posto di lavoro si rese conto di aver dimenticato le sigarette a casa. 

Senza pensarci si incamminò nuovamente verso la sua abitazione.

Era estate e la mattinata cominciava a presentarsi con tutto il suo calore, il fattore non abitava del tutto vicino ai suoi terreni erano circa 2 km di distanza .

Il suo carattere forte, testardo lo portava a voler concludere le cose che iniziava.

Si trovava più o meno a metà strada quando sotto il caldo cominciò a riflettere sul tempo che stava perdendo, poi d’un tratto si chiese:

“Per quale motivo sto perdendo tutto questo utile tempo?”

 “Sto camminando nella direzione opposta alla mia volontà? Perchè sto soffrendo il caldo?”

In seguito raccontò che ebbe un attacco di ira così furioso che fece dietro front, ritornò al campo e decise fermamente che non avrebbe mai più fumato in vita sua.

Ciò fu possibile nel momento in cui egli riconobbe la sua schiavitù, così radicata da spingerlo all’azione in modo del tutto illogico, privo di una visione cosciente.

Tornando a noi, e alle nostre emozioni…

Dal momento in cui proviamo indignazione e ira nei confronti delle nostre convinzioni limitanti, cercate di sentirla pienamente.

L’indignazione e l’ira possono liberare da false idee.

2 pensiero su “CONVINZIONI LIMITANTI : IL SENSO DI INFERIORITÀ”
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    1. È importante comprendere che quando scriviamo attiviamo determinate aree neurali, se 10/15 minuti sono il tempo che il tuo sistema richiede per aumentare la partecipazione dell’emisfero destro, accettalo e continua a scrivere con questa consapevolezza. Importante è continuare ad usare quelle aree neurali, ad esempio non fermarti mai a correggere la sintassi e la grammatica. Questa revisione di forma attiva l’emisfero sinistro. Il mio consiglio è scrivi tutto ciò che devi scrivere, non fermarti mai a correggere o rileggere finchè non hai finito. Scrivere un testo, fare un disegno, suonare una melodia sono attività da emisfero Dx mentre osservarne i dettagli e aggiustarli sono facoltà da emisfero sinistro. Vedrai che i 10/15 minuti diventeranno sempre meno con la pratica reiterata nel tempo.

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