Il fondamento basilare delle suggestioni è che devono eludere i limiti rigidi della normale coscienza quotidiana.

Voglio fare un esempio per permetterti di afferrare questo concetto nel migliore dei modi.

Ti è capitato di dimenticare un nome oppure un numero di telefono.

Ti sarà capitato di essere concentrato su qualcosa e di non sentire una persona che ti chiamava.

Oppure avrai qualche volta perso la nozione del tempo per renderti conto infine che sono già passate delle ore.

Tutte queste esperienze sono naturali e si verificano nelle circostanze adatte, senza che la coscienza abbia un ruolo in questa evocazione.

Infatti se diciamo alla coscienza di perdere la nozione del tempo, essa non può farlo. Anzi al contrario, tenderà a focalizzarsi sul tempo che scorre.

Le suggestioni indirette sono utili proprio per questo motivo, in maniera implicita o per associazioni tendono a rievocare queste esperienze che non sono accessibili al controllo volontario ma che riemrgono spontaneamente per associazione.

Abbiamo fatto l’esempio di Matematica-Noia, non serve parlare di noia per evocarla in quanto tednerà spontaneamente a riemergere. Al contrario se per il soggetto la matematica è fonte di passione sarà l’entusiasmo e la passione ad essere rievocata.

Possiamo evocare delle caratteristiche in modo che i soggetti le proiettino sulla situazione presente.

I processi fisiologici vengono facilmente modificati dall’influenza psichica.

Sono due le caratteristiche che dobbiamo conoscere in riferimento alla suggestionabilità.

Facoltà ideoplastica (Potere delle idee di modificare le condizioni fisiologiche, come ad esempio un aumento del battito cardiaco quando pensiamo ad un evento fastidioso)

Le suggestioni dirette atte a rievocare l’esperienze del soggetto sono focalizzate proprio ad incrementare la capacità ideoplastica del soggetto.

Parliamo di utilizzare la struttura associativa del soggetto per raggiungere determinati fini.

Da questo punto di vista la suggestione è un attivazione e utilizzazione  delle capacità, dei meccanismi mentali, delle associazioni del soggetto.

– Creazione di una struttura di accettazione

Ci riferiamo alla capacità del soggetto di ricevere informazioni dall’esterno, per farlo creiamo una struttura di accettazione in cui inserire le successive informazioni.

Inizialmente è fondamentale instaurare un atmosfera di cooperazione, in particolare dobbiamo ingaggiare la fiducia del nostro interlocutore per andare oltre nei livelli successivi. Per farlo non dobbiamo necessariamente essere gentili e lusinghieri.

Essere una autorità di settore riconosciuta tende a creare un campo affermativo, ad esempio.

Oppure nella sua versione più semplice che vedremo in seguito, possiamo instaurare un campo affermativo parlando di Truismi ovvi e inopinabili.

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