Per molti anni il mondo della Neuroscienze si è soffermato sulla credenza che lo sviluppo di nuove strutture neurali fosse limitato alle fasi precoci dello sviluppo cerebrale.

Nuove ricerche mettono in discussione tali assunti dogmatici.

Stiamo scoprendo che anche nei cervelli adulti vengono generati di continuo nuovi neuroni.

Varie ricerche, in particolare svolte alla Rockfeller University, hanno stabilito in modo definitivo che vengono prodotti nuovi neuroni nelle aree neurali dell’ippocampo, importante per la memoria e l’apprendimento.

Interessante notare come il numero di neuroni nuovi varia in base alla ricchezza di stimoli intesi come giochi, sfide e interazioni sociali.

Questa osservazione conferma che il nostro cervello si plasma sulla base delle interazioni che ho con persone, informazioni ed eventi.

L’ aumento di neuroni nella zona dell’ippocampo viene correlata con un miglioramento della memoria, a sua volta, allenare la memoria con sfide mnemoniche fa da propulsore per la creazioni di nuovi neuroni.

Nonostante questo, altre ricerche confermano il vecchio Dogma per cui in età adulta non è possibile la creazione di nuovi neuroni. In effetti, per alcune aree neurali come la Neocorteccia, è esattamente cosi.

Mediante alcuni metodi di analisi, è stato possibile scoprire come l’età dei neuroni neocorticali coincidesse con l’età degli individui. Dimostrando cosi che non erano state create nuove cellule neurali nell’età adulta.

Questo non è valido per l’ippocampo.

In un cervello adulto, questa area neurale, crea circa 700 nuove cellule neurali ogni anno.

Nel frattempo lo stesso numero viene perso.

Si presenta un ricambio annuo del 2% circa.

(Mi porrei la domanda… quest’anno ho guadagnato cellule neurali e connessioni sintetiche di qualità migliore rispetto a quelle che ho perso? Quali interazioni le hanno plasmate ed istruite?)

La neurogenesi sembra essere una caratteristica peculiare dell’Ippocampo, troppo limitata per riparare danni seri ad un SNC adulto.

Tuttavia le ricerche continuano, la scoperta di questi processi fa ben sperare. Potremmo trarre indizi sul funzionamento e le modalità con cui si avvia la Neurogenesi.

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