CHIAVE DELLA PSICHE : Pensiero cosciente

L`uomo sembra ignaro delle potenzialità che conserva al proprio interno.

Nel chiedere all’uomo medio “Qual’ è la reale differenza tra l’essere umano e l’animale? ” 

Molti risponderanno.. ” Noi sappiamo parlare e ragionare, reagendo al mondo esterno in maniera efficace…”

Esse sono esatte come risposte ma oltre ad essere una semplice visione generale, limitano l’umanità, poiché privano ogni uomo di conoscere realmente i propri mezzi e le proprie risorse.

I due elementi essenziali nell’uomo, le capacità che solo noi abbiamo su questo mondo sono:

  • Immaginazione
  • Pensiero cosciente

Entrambi vivono perennemente con noi, eppure, vi è un’ignoranza totale sul loro modo di funzionare e di agire.

La realtà sembra spingerci a guardare dentro per migliorare.

Pensiero : Ricetta perfetta per sbagliare

Una delle ragioni per cui il pensiero razionale viene dalla maggior parte ignorato consiste nel fatto che raramente ne viene fatto uso.

Vi è un’idea largamente diffusa che ci spinge a credere che il pensiero cosciente logico non abbia potere sui processi e meccanismi inconsci, e che per mutare opinione, sentimenti, comportamenti negativi sia imprescindibile penetrare nel profondo inconscio per trarne il materiale adatto allo scopo.

Sfatiamo il mito

Quello che i freudiani chiamano inconscio è un meccanismo automatico volto ad uno scopo. Esso è impersonale, funziona come una macchina, non ha volontà.

Esso reagisce in modo appropriato alle convinzioni e interpretazioni dell’ambiente. 

Si sforza di raggiungere i fini che avete stabilito, di dare sentimenti adatti, esso opera sulla base dei dati che gli trasmettiamo sottoforma di idee, credenze, interpretazioni, opinioni.

È il pensiero cosciente il fulcro-nucleo dell’inconscio.

Attraverso il pensiero cosciente la macchina inconscio ha elaborato le proprie reazioni negative, ed è proprio con esso che le reazioni automatiche possono essere cambiate.

Il denominatore comune dei soggetti nevrotici ed infelici è un’incapacità nel controllare il pensiero per ricavare gioia.

Entriamo nel dettaglio…

Ognuno di noi nella propria vita commette errori e sbagli che gli faranno conoscere il fallimento.

Essi sono dei passaggi necessari per l’apprendimento, ma solo se osserviamo come sono realmente, cioè come mezzi per un fine, non come fine in sé stesso, riusciamo a trarre il meglio dai nostri vissuti.

Una volta utilizzati devono essere dimenticati.

Se noi consapevolmente continuiamo a rimproverarci per essi, sentendoci colpevoli, persistendo nell’errore, allora senza volerlo e saperlo, l’errore, il fallimento stesso divengono lo scopo custodito nella memoria e nell’immaginazione.

” Il più infelice dei mortali è colui che insiste nel voler rivivere il passato, ritornandovi sempre con l’immaginazione, criticandosi continuamente per gli errori commessi e continuando a condannare sé stesso per i peccati passati.”  

La critica continua dei passati sbagli tende a far persistere il comportamento negativo che vogliamo cambiare. 

Il ricordo dei fallimenti passati può avere un’influenza opposta sulle azioni presenti, questo succede se ci soffermiamo a lungo con la nostra attenzione o ci facciamo ipnotizzare da pensieri irrazionali del tipo ‘ ho fallito ieri quindi fallirò anche oggi.’

È  possibile affermare che siamo vittima dell’Io cosciente e del pensiero, l`inconscio mette in pratica..

È per mezzo del pensiero che noi ricaviamo le immagini scopo, da cui traiamo conclusioni,  per le quali ci concentriamo.

Nel momento in cui cessiamo di concedere potere al passato, cambiando la nostra mente, quest’ultima e i suoi errori perderanno ogni potere su di noi.

Ricetta per realizzazione

È risaputo che l’uomo è un sistema, come tale per essere efficiente necessita dell’armonizzazione degli elementi al suo interno, ogni elemento deve svolgere esattamente le proprie funzioni.

Questo è un errore comune, molte persone cercano di svolgere le proprie gesta con il pensiero cosciente, con la forza di volontà…. 

Esso ha ben altri scopi, perciò in molti vanno incontro al fallimento, affidando il compito sbagliato all’abilità sbagliata.

Il pensiero cosciente hai il compito di:

  • Selezionare scopi
  • Raccolta dati
  • Trarre conclusioni
  • Effettuare valutazioni 

Tuttavia egli non è responsabile dei risultati. 

Non è compito della mente razionale eseguire il lavoro, eppure spesso tentiamo e non possiamo…. ciò ci preoccupa, ci fa provare ansia e frustrazione. 

Bisognerebbe comprendere che noi non possiamo “ Girar le ruote “, il meccanismo automatico è inconscio, noi non possiamo vedere cosa succede sotto la superficie, siamo forzati ad assumere una posizione di fiducia e solo agendo riceviamo prove e prodigi.

Dobbiamo imparare ad agire sui migliori presupposti disponibili e lasciare che i risultati vengano da soli.

” Questo è il compito del pensiero cosciente conoscere la verità, eseguire calcoli, formulare valutazioni e opinioni esatte, noi gli dobbiamo la nostra fiducia”.

Profondo desiderio

Per riuscire veramente a cambiare opinioni e comportamenti, il pensiero deve essere accompagnato da un profondo sentimento e un intenso desiderio.

Le attuali opinioni negative si sono formate attraverso i pensieri e con i sentimenti, cercate in voi un profondo desiderio e nuovi pensieri, le nuove idee cancelleranno le vecchie.

Createvi un’immagine di ciò che volete essere e ottenere, presupponendo nel profondo che tante cose sono realizzabili farete sorgere in voi un intenso desiderio, entusiasmatevi pensando al mondo e alle sue infinite possibilità.

PENSIERO : Immagini scopo negative

Quando ci preoccupiamo rappresentiamo interiormente una situazione futura indesiderabile senza alcuno sforzo o volontà.

In tali fasi noterete che sono stati utilizzati in particolare due elementi : 

– Interesse

– Preoccupazione ( Immaginazione negativa )

Dopo poco tempo l’emozioni inadeguate sorgeranno automaticamente;

 Ansia, timore, paura sono frutti del risultato indesiderabile a cui state ponendo attenzione, e ciò vi induce preoccupazione.

È compito del pensiero cosciente esaminare e analizzare i messaggi che sopraggiungono, accettare quelli veri e scartare quelli falsi.

Siamo sottoposti tutti i giorni a suggestioni negative ma se la mente rimane lucida e non accetta ciecamente osservazioni esterne o propri pensieri come ad esempio ” Non hai un bello aspetto stamattina” per poi creare convinzioni limitanti che inibiranno il nostro comportamento.

È compito della mente razionale formulare conclusioni logiche ed esatte.

Risulta illogico realizzare che ” ho fallito in passato fallirò in futuro “, è estremamente irrazionale concludere in anticipo senza una prova , senza tentare.

È irrazionale concentrarvi e sprecare tempo su ciò che non volete.

 La vostra attenzione deve essere incentrata sul risultato finale positivo, continuate a raffigurarlo in termini di possibilità, giocate con il ” potrebbe accadere “ ..

PENSIERO : Immagini scopo positive

Ora cambiate totalmente la vostra immagine-scopo verso il desiderabile, cercate di restare il più possibile in stato di rilassamento e calma  altrettanto faranno le emozioni divenendo positive.

Maggiormente concentrerete la vostra attenzione e immaginazione verso le immagini scopo positive, maggiore vi sembreranno reali e realizzabili.

Continuando a focalizzarvi sui dettagli positivi riuscirete a notare che maggiormente vi addentrate, in modo ancor maggiore sorgeranno emozioni positive adeguate: impulso ad agire, entusiasmo, felicità, contentezza, coraggio…

Per una buona vita dobbiamo inizialmente fare i conti con i nostri pensieri e le abitudini di esso, auto comprendere dove tende a orientare la nostra attenzione per formare abitudini emotive positive ed eliminare quelle negative.

L’uomo è ciò che egli pensa e crede nel suo intimo…

 

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